Ciao sono ariafritta
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Grazie Provolo!!!!

di ariafritta

29/10/2008 - 22:15

ariafritta

di shosholoza72 (19/10/2008 - 18:06)

 


studente (ripetente)

nome: ariafritta

sutom: ariajoplin

classe: seconda h

materia preferita: botanica - studio del lato b

piatto preferito: tortellini

bevanda: chinotto - vodka (beve il bicchierino tutto d'un fiato e zack lo lancia alle spalle ha gia' mandato diversi amici all'ospedale tanto piu' che ora quando escono assieme ad aria non si tolgono il casco manco in birreria)

libbro del cuore: la pioggia e il bel tempo (j prevert)

sit com: tre cuori in affitto

grande schermo: easy rider

musica: bob dylan

sono a casa mia: argentina - tirolo a cantare olalaii

sogni nel cassetto: elaborare il suo romeo mettendogli la marmitta della ducati di stoner

 hobbie e stranezze: fa parte di una setta i pellegrini che ogni anno circumnavigano il monte rosa cantando strane canzoni funky 

 come riconoscerla: cammina come james brown ed ogni volta che dice qualcosa fa l'inchino ed aspetta che qualcuno gli porti il mantello

note per direzione: indisciplinata e dispettosa non farsi ingannare dal viso d'angioletto.... bollino rouge

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God knows what is hiding in that weak and drunken heart
I guess you kissed the girls and made them cry
those Hardfaced Queens of misadventure
God knows what is hiding in those weak and sunken eyes
a Fiery throng of muted angels
Giving love and getting nothing back

People help the people
And if your homesick, give me your hand and i'll hold it
People help the people
And nothing will drag you down
Oh and if I had a brain, Oh and if I had a brain
i'd be cold as a stone and rich as the fool
That turned, all those good hearts away

God knows what is hiding, in that world of little consequence
Behind the tears, inside the lies
A thousand slowly dying sunsets
God knows what is hiding in those weak and drunken hearts
I guess the loneliness came knocking
No on needs to be alone, oh save me

People help the people
And if your homesick, give me your hand and i'll hold it
People help the people
Nothing will drag you down
Oh and if I had a brain, Oh and if I had a brain
I'd be cold as a stone and rich as the fool
That turned, all those good hearts away

People help the people
And if your homesick, give me your hand and I'll hold it
People help the people
Nothing will drag you down
Oh and if I had a brain, Oh and if I had a brain
I'd be cold as a stone and rich as the fool
That turned, all those good hearts away

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1 e 2 dicembre festa ducati

di ariafritta

29/11/2007 - 18:38

 

 

http://www.ducati.com/it/ducatiworld/campioniinpiazza/index.jhtml

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Ultimi giorni di autunno

di ariafritta

24/11/2007 - 19:37

ultime foto d'autunno aspettando la neve.......



 

 


 

 

 

 

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l'oro di autunno sale giorno a giorno

per gradini di verde

 lungo il fuso del pioppio

fino all'esile vetta. Ancora resta

 lassù sospeso, un breve tempo; e intanto

 l'ultimo verde cade. Poi nel bianco

cielo, come una fiamma fatua,

dolcemente si esala, vola via, si perde.

                                                 d.valeri (1887-1976)

 

 

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il problema

Da qualche tempo sentivo come un bisogno insoddisfatto. Non ero certo di cosa fosse, era come una strana sensazione alla bocca dello stomaco e al basso ventre. Come la mancanza di qualche cosa di tenero.
Ho provato ad affrontarlo nei soliti modi: ho installato una nuova scheda video con 512MByte di VRAM a uno zillione di MegaHertz. Disegna in un secondo più poligoni di quanti ne immaginasse in un’ora una intera comune di hippie sotto acido negli anni ‘60.
Eppure, niente da fare. Il bisogno era ancora lì. Come se non fosse stata QUELLA la morbidezza di cui avevo bisogno. Ma cosa si può volere di più che uno zillione di poligoni?
Mi misi a partizionare l’hard disk e a provare nuove distribuzioni di GNU/Linux, una attività che dà grandi soddisfazioni. Ne ho installate 25, tra cui Red Flag Linux, la distribuzione del governo cinese. Ha lasciato alcuni effetti collaterali: ora all’avvio il computer, invece che – BIP! -, fa una breve versione de L’Internazionale in cantonese.

 Ho provato anche Crescent Moon Linux, la distribuzione di Al Quaida, ma ho lasciato perdere alla selezione della partizione di root: il puntatore era un piccolo aereo, la selezione un piccolo grattacielo che prendeva fuoco. Mi è sembrato un po’ eccessivo;

 ma soprattutto, non c’era l’opzione per un installer testuale, cosa davvero grave.
Niente da fare: il bisogno alla bocca dello stomaco era rimasto, nonostante le 25 distribuzioni.
Ho formattato e reinstallato Windows, erano 3 giorni che non lo facevo e
 cominciava ad essere instabile: nessun risultato utile per la mia situazione, ma ora ci mette 7 secondi in meno a riavviare.
Solita sensazione alla bocca dello stomaco.
Ho cercato su google, ho chiesto su mailing list e newsgroup (alt.mouth.of.the.stomach.various), ho anche consultato un paio di GNU/Linux HowTo a caso, per cui ora saprei usare Samba per condividere una vasca di pesci rossi usando segnali di fumo come canale wireless. Chissà, può sempre tornare utile.
Ma di soluzioni per questa sensazione di bisogno nessuna. Niente, nix, nada, nothing.

in vista di una svolta

Alla fine ho fatto ciò che ogni informatico che si rispetti fa solo quando è VERAMENTE alla frutta: ho chiesto ad un amico.
Aldo è un amico davvero stretto: a volte mi chiama anche se non ha un problema che non sa risolvere con il sistema operativo. Ed ogni tanto, magari ogni due o tre anni, parliamo anche di cose che non hanno a che fare con il computer. Non che ci sia molto da dire, ma io ci provo perché sembra fargli piacere. Qualche tempo fa, per esempio, mi diceva della sua bicicletta nuova. Io gli ho chiesto se ci girava sopra Linux e lui mi ha guardato strano; però ci ho provato.
Comunque sia, ho chiesto ad Aldo.
Ci ha pensato un po’ sopra, mi ha messo una mano sulla spalla e mi ha detto, guardandomi fisso negli occhi:
“Secondo me tu hai bisogno di una donna”.
Una donna! Normalmente mi sarei messo a ridere, avrei dichiarato che ho bisogno di una donna quanto ho bisogno di una memoria USB a forma di papero, o di un Hub USB a forma di Godzilla. Però dentro di me, da qualche, stranamente sentivo che poteva avere ragione: che forse era quella la mancanza di tenerezza che avvertivo. Dopo tutto, io POSSIEDO una memoria
USB a forma di papero (USB 2.0, 256 Mega, si illumina quando si trasferiscono i dati) ed anche un Hub USB a forma di Godzilla. Forse tutto ciò significa qualche cosa. Forse ho cercato di sublimare delle carenze di affetto (eppure, chi può resistere a un Hub USB a forma di Godzilla? Chi?).
Forse ho davvero bisogno di una donna. In effetti, da qualche tempo cambiare i temi di KDE non mi dà più la soddisfazione di un tempo. Nemmeno gli zillioni di poligoni mi entusiasmano come una volta. E raggiungere l’hi-score mondiale in
X-Bill mi sembra sempre meno utile.
Una donna.
Ho salutato Aldo e sono corso a documentarmi. Allora, pare:

  • -che le donne siano la parte femminile dell’essere umano, essenziali per la riproduzione
  • -che non siano programmabili ad oggetti
  • -che anzi si arrabbino moltissimo se trattate come tali
  • -che, contraddittoriamente, con loro sia necessario usare vari metodi particolari
  • -che tali metodi non siano però documentati in nessun manuale di API: ho anche cercato un qualche “female handling howto” senza alcun risultato che possa essere mostrato a un minorenne
  • -che preferiscano argomenti di conversazione su abbigliamento, profumi e cose “carine” (cosa può esserci di più carino dell’Hub a forma di Godzilla? Gli diventa rossa la bocca quando è connesso!)
  • -pare che si incontrino FUORI, a meno che non ce ne sia già una in casa, per cui parte dei problemi sarebbero già risolti (e ne nascerebbero molti altri però). A meno che non sia una “sorella” o una “madre”, che non vanno bene al caso nostro.
  • -pare sia noto che gli informatici non hanno molto successo con le “donne”. Strano, però: IO non ho mai provato a gareggiare con loro, non capisco come sia possibile sapere che non avrei successo. Basta che ne sfidi una a X-Bill o a ForzaQuattro, poi vediamo chi ha successo e chi no.

azione

 

Armato del mio bagaglio di conoscenze, ho deciso di andare dove nessun informatico è mai andato prima: a cercarmi una donna.
Seguono le mie osservazioni.

Giorno 1:
Sono uscito in strada, ho visto che c’erano varie donne per in giro. Trovarne una non sembra poi così difficile. Ne ho avvicinata una, che però mi ha guardato con gli occhi sbarrati e si è allontanata affrettando il passo. Ho provato con un’altra, è successa la stessa cosa.
Alla decima donna, ho deciso di capire cosa c’è che non va in loro. Proverò a chiedere ad Aldo

Giorno 2:
Dice Aldo che è il caso di vestirsi in modo decente, farsi una doccia e lavarsi i denti. Gli ho fatto notare che ero perfettamente vestito (sandali, calzini verdi, pantaloncini corti, maglietta della Debian, vestaglia da casa), infatti non avevo preso freddo e non ero stato arrestato per atti osceni in luogo pubblico (mi è successo un paio di volte, poi ho imparato che è meglio non avere organi genitali a penzoloni). Gli ho anche ricordato che mi ero già fatto la mia doccia mensile, nonché il mio lavaggio di denti. Dice che non basta.
Cominciano a sembrarmi un po’ esigenti, queste donne.

Giorno 3:
Mi sono lavato e vestito seguendo i consigli di Aldo: scarpe, calzini scuri, jeans lunghi senza macchie, maglietta grigia, camicia senza loghi: è incredibile che ce ne fosse una in casa, doveva essere del mio povero nonno. Non mi sento per niente comodo ma la cosa ha dato i suoi frutti: sono riuscito ad avvicinare alcune donne senza che fuggissero. Probabilmente il più è fatto.
Alla prima ho detto: “ciao, vuoi venire a vedere il mio computer? E’ un SMP a quattro vie, 2 Giga di RAM, ricompila il kernel di Linux in dieci minuti e fa uno zillione di poligoni al secondo”, ma lei mi ha guardato stupita, ha detto “I don’t speak English” e si è allontanata. Tutte io quelle strane le trovo.
Anche la seconda ha fatto così. Pure la terza, anche se ha detto “Ursäkta men jag pratar svenska, inte engelska” mentre si allontanava.
Devo cambiare tattica.
Aldo consiglia di non essere troppo monotono con gli argomenti, di parlare anche dei miei successi personali.

Giorno 4:
Sempre lavato e vestito (ma non farà male, tutto questo sapone?), questa volta ho provato con “lo sai che una volta Linus Torvalds ha risposto per mail ad una mia proposta di un nuovo modulo per il kernel?”, ma non ho avuto successo.
Ma di cosa parlano, queste donne?
Aldo consiglia di essere più giocoso.

Giorno 5:
“Ieri mi sono connesso per 10 ore a Ultima On-Line ed ho sconfitto il chierico nero di Asvalon in uno scontro all’ultimo sangue, quasi mi batteva quando il suo minotauro mannaro non-morto ha fatto il respawn, ma l’ho sorpreso con una pioggia di meteore urlanti e non ha avuto scampo”, niente anche questa volta.
Il mistero si fa più fitto.
Dice Aldo che per strada è di solito più difficile: dovrei provare in un locale.

Giorno 6:
Mi sono recato nel locale che conosco meglio: ho provato ad avvicinare una donna al Computer Discount, stava guardando delle stampanti e le ho spiegato lungamente i vantaggi dei modelli in cui è possibile ricaricare le cartucce. Sembrava interessata, poi però quando le ho proposto di venire a vedere come si faceva a casa mia si è improvvisamente irrigidita, ha detto “no, grazie” e si è allontanata.

Giorno 7:
Questa volta ho provato con una donna una nel settore masterizzatori: l’ho illuminata sulla differenza tra DVD-RW e DVD+RW. Lei mi ha guardato decisamente riconoscente, ed ho capito che era fatta. Quando le ho proposto di venire a casa mia a vedere come funzionavano i vari formati sui miei 6 diversi lettori DVD, di cui uno solo ed unicamente per gli Anime in giapponese, ha esitato un attimo ma poi ha detto di sì.
Stranamente, una volta entrata in casa mia, si è portata la mano alla bocca, si è girata ed fuggita urlando qualcosa che, a causa della mano, non ho capito bene; credo che fosse “oiiioo checcchioooo”, ma non ne sono certo.
Aldo dice che, prima di portare una donna a casa mia, dovrei eseguire alcuni riti chiamati “riordinare”, “pulire” e anche, pare, “lavare la biancheria sporca che comincia a mostrare segni crescita di colture verdastre”.
Non so: a casa mia, io mi ci trovo bene, non capisco. Ad alcune mutande sul pavimento mi ci sono anche affezionato, si muovono e mi salutano quando passo.

Giorno 10:
La pulizia ha richiesto più tempo del previsto. Alla fine sono riuscito a sistemare tutto, peccato aver dovuto usare il lanciafiamme. Ma sono sicuro che nel giro di qualche giorno l’odore di napalm se ne andrà.
Aldo dice che tra qualche giorno verrà a trovarmi per vedere come mi sono sistemato. Per ora continuo con le esplorazioni dell’universo “donna”. Dice Aldo che con “locale” intendeva un locale notturno. Sono andato in un pub, ho bevuto una birra e con la testa particolarmente leggera ho avvicinato una donna che mi aveva sorriso (credo che il mio inciampare su di un gradino per poi sbattere la fronte sul bancone abbia contribuito, ma noi seduttori non ci preoccupiamo dell’origine delle occasioni che ci si presentano, ci limitiamo a sfruttarle). Ho visto che vicino al suo tavolo c’era una confezione di ForzaQuattro. Le ho proposto di giocare con me: l’illusa ha accettato. Ho così dimostrato la falsità delle illazioni sull’insuccesso degli informatici con le donne: ho vinto tre partite di seguito.
Poi le ho svelato il mio segreto: a ForzaQuattro non mi batte nessuno. Nessuno. Le ho parlato alcune ore della abilità a questo gioco, di come sono invincibile, imbattibile e immarcescibile; lei ha ascoltato sempre più colpita, anche se stranamente ha rifiutato di fare altre partite. Ad un certo punto si è coperta il viso con un cuscino ed ha finto di dormire: un chiaro segno di interesse. Così le ho raccontato delle mie ultime 23 partite al torneo intercontinentale di ForzaQuattro.
Poi per qualche ragione non è voluta venire a casa mia. Anche se le ho detto che avevo ben 10 diversi modelli di ForzaQuattro da mostrarle!

Giorno 12:
Ieri al locale ho riprovato ancora a fare colpo con la mia abilità a ForzaQuattro, con la descrizione del mio computer e con le mie gesta nei giochi di ruolo on-line: incredibile, non ho avuto successo nemmeno questa volta. Queste donne sembrano proprio aliene. Paiono interessarsi solo a persone che parlano loro di cose inutili.
Questa sera però è venuto Aldo a trovarmi, era diverso dal solito. Avrei dovuto accorgermene subito, ma non faccio molto caso a tutto quello a cui non si può attaccare una tastiera o, almeno, un cavo USB. Le calze a rete mi avrebbero dovuto mettere sulla buona strada. Anche i tacchi a spillo. Se non altro, la scollatura e quello che c’era dietro alla scollatura. Ma ero distratto.
L’ho fatto entrare, si è guardato attorno ed ha detto “carino, meglio dell’altra volta. Credevo però che tu avessi una carta da parati verde, che fine ha fatto?”“Era muffa” ho risposto.
“Volevo chiederti che fine avevano fatto i rilievi floreali in bagno, ma forse è meglio di no” ha aggiunto.
Si è avvicinato. A quel punto ho notato qualcosa. Forse la scollatura. O il rossetto: decisamente devo aver notato il rossetto. O i capelli. Forse il profumo muschiato. Insomma, qualche cosa ho notato, mi sono accorto che Aldo era diverso dal solito. Che mi guardava in modo diverso dal solito.
“Non mi chiamo Aldo” ha detto Aldo non-Aldo, fissandomi negli occhi. Anche io provavo a fissarlo negli occhi, giuro, ce la facevo anche, ogni tanto: ma c’erano tante cose che stavo notando in quel momento. Soprattutto due. Dietro la scollatura “Mi chiamo Katja, ho finto di essere Aldo per tutti questi anni perché stavo scrivendo un libro sulla comunità informatica italiana, e volevo vedervi al naturale. Se mi fossi presentata come donna, mi avreste trattata diversamente””...” ho ribattuto, prontamente, e con il mio solito spirito ho aggiunto: ”...”.
“Ma ora basta. Ieri ho consegnato il libro, non ho più bisogno di mentire: soprattutto a te.””...!” ho risposto.
Colpita, Katia ha sorriso e ha detto: “Baciami, stupido!”.

Giorno 13:
Per qualche motivo, Katja mi ha fatto buttare l’Hub a forma di Godzilla, ma non importa: tra di noi va tutto bene, e non sento più quella sensazione allo stomaco. Ho dimostrato oltre tutto che anche un informatico può sedurre una donna, basta che sia una scrittrice che si finge un uomo per documentare un libro sulla comunità hacker. Facile.
Buona fortuna a tutti i lettori.

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Sissy book

di ariafritta

22/09/2007 - 16:17


http://album.akela.it/sissy/

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Tanta famonaaaaaaaaaaa

di ariafritta

05/09/2007 - 18:58

 
Tantissima famonaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Estorce a madre denaro a rate
 
L'anziana madre lo ha cacciato di casa e lui per ripicca gli ha rapito il gatto. Poi ha preteso il pagamento di un riscatto e dopo averlo incassato ha minacciato la donna di rapire ancora il gatto altre volte, facendosi consegnare dell'altro denaro. E' accaduto negli Usa dove la donna impaurita ha ripetutamente pagato somme di denaro al figlio: in tutto 20mila dollari. Poi, stanca delle minacce, lo ha denunciato.
 
La brutta storia per questa signora di 78 anni pare essere finita definitivamente. Per il figlio 47enne sono scattate le manette, anche se ora è libero dopo il pagamento di una cauzione. Ma non potrà più avvicinarsi alla madre e soprattutto al gatto della donna che la polizia considera molto più di un semplice animale, in quanto l'unico sostegno affettivo dell'anziana.
 
Il figlio era stato cacciato da casa circa un anno fa. La donna non ne poteva più di quell'uomo dalla vita poco ordinata. Il 47enne rimasto per la strada ha deciso di vendicarsi e di farlo in modo che la vendetta potesse rendergli qualcosa. Subito si è concentrato sul gatto, per cui la madre aveva una dedizione superiore a quella che la donna riservava per lui. Il rapimento scattò immediatamente e il gatto fu restituito a fronte del pagamento del riscatto. Poi per circa un anno le altre minacce di nuovi rapimenti e la richiesta, soddisfatta, di continui pagamenti. Infine la paura dell'anziana madre è diventata rabbia e il figlio è finito in carcere.
 

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Orsi e Orsetti

di ariafritta

25/08/2007 - 11:05





 

 

 

 

 

 

 

 

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Shrek Terzo

di ariafritta

22/08/2007 - 21:35

 

Ciuchino o uomo biscottino focaccina???? questo è il dilemma........


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SpiderCat

di ariafritta

20/08/2007 - 12:30

 

Questo micio è meglio di Spider  urcaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


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kittenbath

di ariafritta

16/08/2007 - 21:28

 
Che c'è di meglio per combattare il caldo di questi giorni????

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Notte di San Lorenzo

di ariafritta

10/08/2007 - 16:36

Questa Estate NON PERDETEVI LO SPETTACOLO!!!

 La pioggia meteorica delle Perseidi chiamate anche "Lacrime di San Lorenzo" quest'anno sarà infatti particolarmente gratificante perchè proprio il 12 agosto si avrà la fase di Luna Nuova. Ciò significa che la luce del disco lunare non disturberà l'osservazione del cielo notturno e sarà più facile "intercettare" le stelle cadenti. Il picco di visibilità si avrà alle ore 6 circa del mattino del 13 agosto. Tutti fuori quindi, a partire dalla tarda serata del 12 agosto, per proseguire a oltranza nell'osservazione del Cielo e fare a gara a chi vede di più meteore!

 

 

 

E' importante sapere che la pioggia di meteore non è limitata alle notti intorno al San Lorenzo, ma comincia alla fine di luglio e termina oltre il 20 agosto, anche se solo durante il picco massimo del 12-13 agosto si possono scorgere fino a un centinaio di meteore all'ora: negli altri giorni il numero è decisamente minore, ma comunque superiore alle 5-10 meteore l'ora che si vedono nelle notti "normali". Per cercare le meteore, utilizzate la mappa qui sotto. Il cerchio rosso è il radiante, cioè il punto dal quale le stelle cadenti sembrano provenire. Si trova nella costellazione del Perseo, perciò queste meteore prendono il nome di Perseidi. Se avete difficoltà a scorgerla cercate prima la caratteristica è più visibile W della costellazione di Cassiopeia, la sua "vicina di cielo" .

 

 

 

 

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Nascere neri....

di ariafritta

09/08/2007 - 07:54


Scompaiono i gatti neri del milanese. L'Aidaa: "Li usano per riti satanici"
 

L'associazione italiana difesa animali ed ambiente ha lanciato l'allarme per la scomparsa dei gatti neri nel milanese. Sono una quindicina le segnalazione pervenute all'Aidaa e provenienti dalle zone comprese tra i comuni di Lainate, Cornaredo, Rho Mazzo e Vanzago. Gatti neri quasi tutti domestici la cui sparizione risale ai mesi di luglio e a questi primi giorni di agosto. Secondo l'Aidaa potrebbe esserne la causa "la presenza di riti satanici ed esoterici nel vicino parco delle Groane".

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Josh Holloway

di ariafritta

07/08/2007 - 20:24

 

                                             Senza parole




 

 

 

 

 

                                                          

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te pappo

di ariafritta

05/08/2007 - 23:40

 

Mi trovi al Bioparco di Villa Borghese a Roma e come me altri mille animali provenienti da maltrattamenti, importazioni illegali etc etc. 

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donne....

di ariafritta

31/07/2007 - 22:09


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Come si fa?

di ariafritta

28/07/2007 - 19:53


Come si fa ad uccidere ed impagliare dei cucciolotti cosi'????

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SerialChatters

di ariafritta

28/07/2007 - 09:54

 

Quasi tutte le attività umane sono programmate da qualche "ruolo psicologico" e le chat non sfuggono a questa logica. Ovunque vi siano delle persone riunite possiamo notare come ognuna di esse cerchi di interpretare il suo "ruolo": vi sono coloro che si dimostrano calmi e freddi, quelli che cercano aiuto e quelli che invece lo offrono. Il ruolo che un individuo tende a recitare nel corso della sua vita reale viene riproposto puntualmente in chat. La chat, così come ogni altro luogo d'incontro, è una microsocietà in cui viene riproposto quello che si trova nella società reale nelle debite proporzioni e l'ipocrisia la fa da padrona esattamente come nella vita reale.

 

Analizziamo i numerosi copioni dei personaggi più diffusi in chat, cominciando col dire che il 95% degli user maschi cerca sesso anche se ovviamente lo nega, il 3% sono tipi che si sposerebbero un PC, e il restante 2% chatta per divertirsi, mentre l'88% delle user femmine cerca l'amore, il 10% avventure, il 2% chatta per divertirsi. Comunque, sia che si chieda ad uno o all'altro se chatta per avventure sessuali o amorose la risposta sarà immancabilmente la stessa: 

 

1. IL ROMANTICO:Tattica semplice e scontata ma di sicuro successo! Si tratta semplicemente di adulare la tipa con frasi del tipo "scommetto che sei bellissima... anzi lo so!", fino ad arrivare, 3 messaggi dopo, al fatidico quanto falso (perchè l'avete già detto ad altre tre prima di lei... e nella stessa serata!) "sento che mi sto innamorando di te!"!! Se lei ha notato che non siete la prima a cui dite certe cose, niente paura! Basterà un semplice "ma con le altre scherzo.. con te invece è diverso, mi piaci davvero!" e non solo ti sarai salvato, ma l'avrai definitivamente convinta! (e questo lascia intendere che molte tipe in chat non siano delle cime di intelligenza...). Il tipo romantico è quello che ha più possibilità di riuscita, ecco xchè è quello più "clonato". La donna ha bisogno di tenerezza, e poi se sta in chat comunque è perchè le manca qualcosa ( anche se negheranno sempre ) e questo vale a maggior ragione per le donne sposate. Le carenze possono essere di vario genere ma non mi dilungo, altrimenti diventa un trattato di psicologia ( nel caso pure abbastanza spicciola ). Il tipo romantico gioca su queste loro carenze e di solito copia e incolla frasi e poesie prese dal web, a volte conosce qualche parola di francese. Quando comincia a takkinare una tipa si prodiga a proferire parole iniettandole di serietà e dando loro un tono solenne, però è contemporaneamente in 5 query e dice le stesse cose a tutte. Però è ammirevole sotto altri aspetti, regala attimi importanti alle user che si sentono lusingate da tante attenzioni. :) Le sue relazioni durano pochissimo perchè fuori dalla chat non può copiare ed incollare e viene velocemente sgamato.

 

2. L'INNAMORATO: questo è il più subdolo di tutti :) E' un gran figlio di puttana, e supera il romantico in falsità, infatti non è null'altro che un romantico estremista. Dopo qualche chattata, fa finta di essersi innamorato della vittima. Le manda 300 SMS al giorno, dice frasi del tipo "mi manchi da morire" "tra me e te c'è molto feeling" "incontriamoci, ti voglio sposare" ecc ecc. Dopo averla incontrata, anche se della tipa gliene dovesse fregare meno di nulla, continua la sua recita. Tra i vari tipi è il meno astuto ed il più deprovevole, in quanto è il "tipo" che più pesantemente gioca con i sentimenti altrui. Ovviamente, come starete immaginando, l'innamoramento finisce dopo la prima trombata, nei casi migliori la seconda.

 

3. IL SUICIDA: Lavora più col cervello che non il romantico, perchè il suo è un gioco di sottile psicologia. Nella categoria sono compresi anche i depressi e via dicendo...tutti coloro insomma che fanno leva sull'istinto materno, cercando di fare breccia nel cuore delle varie "crocerossine da chat" o "assistenti sociali da chat". I più bastardi possono tentare la carta del "voglio farla finita"! Basta entrare e esordire profondamente in negativo ("Addio... spero che almeno a voi la vita vi tratti con gentilezza e abbiate tutto quello che desideravate..."), molti ti chiederanno che cos'hai, sicuramente saranno proprio le donne che ti contatteranno per prime. Quando avrai annunciato che "forse è meglio che io sparisca per sempre" e tutti ti vorranno "fermare" (perchè fa molto figo andare il giorno dopo dagli amici e poter dire che la sera prima avete salvato un suicida in internet!), ti troverai al centro dell'attenzione.

 

4. IL SIMPATICO: il simpatico ripropone in chat il medesimo copione della sua vita reale: complessato ed insicuro cerca disperatamente di rendersi simpatico e brillante a tutti i costi sparando cacchiate agghiaccianti. Si individua facilmente sin dalle prime battute, infantili, vecchie, scontate e che in ogni caso non fanno ridere nessuno ( a lui non importa, tanto ride da solo....). Vittima di se stesso e delle perplessità inespresse o dichiarate dei malcapitati presenti è uno dei soggetti più innocui in assoluto, sicuramente quello meno subdolo.

 

5. IL PROFESSIONISTA: sebbene sia uno dei soggetti più ridicoli, è ugualmente molto diffuso. Vittima del complesso "vorrei ma non posso " alterna con scarsi risultati i ruoli dei professionisti da lui più invidiati, avvocati, commercialisti, medici, giornalisti ecc. Nella maggioranza dei casi però non è culturalmente all'altezza del ruolo che vorrebbe interpretare, dal momento che generalmente ha superato la scuola dell'obbligo con grande difficoltà e la sua farsa è destinata a sgonfiarsi come un palloncino ai primi tentativi di verifica. Una sottocategoria altrettanto penosa e inverosimile è quella del Miliardario, destinata inevitabilmente al fallimento clamoroso al primo incontro, dal momento che anche la gallina da chat più sprovveduta sa che i veri miliardari non si presentano mai a un'appuntamento galante a bordo di una Fiat Duna color sfiga totale. :)

 

6. IL RETORICO: il retorico è incredibile, uno spudorato leccaculo cronico che direbbe qualunque cosa e il contrario per farsi una scopata. Se in chat ti ritrovi a ltigare con una donna sei finito: arriva il retorico e comincia: "vergognati di offendere una ragazza indifesa, io la conosco, è intelligente, seria, un vero angelo del focolare, io darei la mia vita per lei...". Sempre pronto a fare il "paladino della figa", non è interessato ai motivi del contrasto, tanto lui si schiera per principio. La donna ha sempre ragione, l'uomo sempre torto. Rischia eroicamente la vita per difenderla, per attirare la sua benevolenza, a costo di subire pesanti raffiche di insulti dallo psicopatico di turno, ma di solito ha scarso successo. Questo perchè il suo bagaglio tecnico e culturale è limitatissimo e non ha spiragli di miglioramento.

 

7. IL CAMALEONTE: questo mi fa troppo ridere, è quello che dice sempre di si. Se la tipa è comunista, apre un motore di ricerca, si fa in un millisecondo una cultura su Che Guevara e comincia pateticamente ad assecondarla. Se la tipa è Nazifascista, comincia ad osannare Hitler. Se la tipa ama Mozart, ma guarda che combinazione, lui pure! Se invece fosse metallara, "wowwwww....vado pazzo per i Metallica!" In definitiva gli va bene tutto, dice sempre di si, rinnegherebbe anche la madre pur di raggiungere il suo scopo. Con i QI più bassi ha un discreto successo.

 

8. IL SINCERO: esiste anche il sincero, anche se non è molto diffuso, ed è sicuramente il migliore. Apparentemente sembrerebbe quello con meno possibilità di successo, ma non sempre è così. La sua è sicuramente una vita difficile: non essendo un "attore" come gli altri, non è disponibile a mentire spudoratamente alle donne (che vogliono, pretendono, esigono di farsi prendere per il culo). Generalmente ha degli ideali che gli impediscono di giocare con i sentimenti altrui e dice quasi sempre quello che pensa; la donna della sua vita non può essere una gallina da chat, e se cerca solo sesso lo dice chiaro e tondo: "stasera se ci si vede magari ci facciamo una scopatina". Praticamente è la stessa cosa che pensanoTUTTI ma che nessuno ha il coraggio di riconoscere. A prima vista sembrerebbe quello che ha le minori possibilità con le users, ma in realtà il suo successo dipende dalla sua reale onestà: un "tipo sincero" per funzionare deve essere sincero davvero, le imitazioni non funzionano perchè ci vogliono determinate caratteristiche che non si possono inventare, o le hai o non le hai.

 

9.IL NOVELLINO Caratterizzato da una clamorosa incapacità informatica che lo rende quasi un inetto completo, per il Novellino è sempre come la prima volta: un disastro! Incapace perfino di aprire una query (pvt), arriva al punto di vedere lo schermo pieno di finestrelle e siti porno porno, fino ridurre lo spazio visivo del canale ad un pixel. Non riuscendo a chiudere le finestre semplicemente cliccando la X , allora decide di uscire e ricominciare d’accapo, in una inarrestabile catena senza uscita. Giovane, armato di un PC nuovo di zecca e grandi ideali entra in chat con l’intento di conoscere gente nuova e simpatica, ma si attira inevitabilmente le attenzioni dei peggiori psicopatici del web, dei più subdoli virus ad invio automatico e in genere dei burloni più perfidi e bastardi.

 

10.IL CONFERENZIERE Questo sconcertante individuo di solito esprime tutta la sua fragilità psicologica e vuoto mentale in un incessante parlare, parlare e parlare. Nei momenti "fiacchi" della pubblica riesce a intrattenere singoli e sfortunati individui per ore in un’assoluta e assurda manca di argomentazioni. Due sottoclassi davvero interessanti da prendere in considerazione sono: l’Urlatore, che non riesce a non urlare quando chatta, provocando in tutti i suoi sventurati compagni una sorta d’irritazione che cresce esponenzialmente ogni minuto passato in sua compagnia; l’Egocentrico, che, forse essendo respinto dai suoi amici reali, viene a raccontare i suoi insopportabili e superflui cazzi a tutta la chat, provocando istinti omicidi di massa in tutti gli users.

 

11.LO PSEUDOHACKERInfelice esempio di frustrazione umana, lo Pseudolhacker è uno degli essere più vergognosi del pianeta chat. Lo Pseudohacker infatti vanta a destra e manca conoscenze pari a quelle dei migliori programmatori esistenti, attribuendosi imprese memorabili. (""Ti ho mai raccontato di quando ho spostato i satelliti artificiali geostazionari? E di quando ho crackato la pass del pentagono?" – "Stanotte voglio cancellare l'intero database della tributaria". Frustrazioni infantili? Impotenza sessuale? Bisogno di affetto? Cosa esattamente spinge lo Pseudohacker a raccontare le sue cazzate nessuno lo ha ancora capito.

 

12.L'AMICONE Questo individuo, dal classico approccio viscido ("Ciao, vecchio mio, come te la passi?"), è afflitto da una sconosciuta patologia che lo rende assolutamente impacciato con la gente e incompatibile con qualsiasi rapporto sociale, rendendolo un viscido e disgustoso leccapiedi, mirato solo al reperimento di un amico qualunque. Appiccicoso come il mastice ti seguirà senza tregua in qualunque room o chat, non gli puoi sfuggire. Sembra impossibile eliminarlo, a meno di non sfondargli il PC di persona con un’ascia bipenne.

 

13.IL RIBELLE Il ribelle, che viveva la chat come in un paradiso virtuale, lontano dalle schifezze della vita, lontano da imbecilli, teste di cazzo e ipocriti, si è visto improvvisamente popolare il suo amato mondo virtuale di creature repellenti, del tutto simili a quelle esistenti nella vita reale. Deluso dall'espansione costante dell'imbecillità il Ribelle ha imboccato strade diverse, suddividendosi in due ben distinte categorie: il Deluso, un individuo stanco dell’ipocrisia generale della chat se ne è allontanato e torna sporadicamente solo per salutare i vecchi amici constatando di volta in volta il deterioramento della situazione. Il Purificatore, invece, è l’esatto opposto del Deluso. Cattivissimo, resta ancorato alla chat, con un solo scopo: terminare tutta la feccia! Fiuta un clone a distanza di 1000 gigabite, e lo insegue finchè non gli ha devastato il PC, l’impianto elettrico di casa e il sistema nervoso. E' pericolosissimo, e ha dalla sua un’arma invincibile: la Fede in una chat migliore! Non esiste modo per debellare il ribelle, e io stesso non ve lo rivelerei mai! E' sempre lodevole avere degli ideali....

 

14.IL DITTATORE il Dittatore è una specie molto diffusa nell’ecosistema delle chat moderate tipo mirc. Il Dittatore, una volta ottenuta la tanto sospirata @ vigila il canale come un avvoltoio, in attesa perenne di un minimo sbaglio, di un accenno anche solo involontario ad un’imperfezione. All’avvistamento di una parola a lui sgradita il Dittatore kikka il malcapitato con un ritardo di poche frazioni di frazione di secondo dall’emissione della brutta parola. Il Dittatore, instaura un clima di terrore all’interno del canale che gestisce, che porta gli user a sussurrare esclusivamente parole incluse nel Catechismo della Chiesa Cattolica. Il Dittatore è cattivo in proporzione al numero di user che frequentano il canale, e in certi canali molto frequentati diventa addirittura una sorta di oscuro aguzzino telematico.

 

15.L'ONNIPRESENTE L’Onnipresente è dovunque, in qualunque canale, che sia esso piccolo, grande, o medio. Lo trovate oppato, con un voice, o come semplice user, ma c’è, è presente! La sua natura presenzialista lo porta a paradossi agghiaccianti, come ritrovarsi contemporaneamente su #Vaticano e su #Inferno666. Si conosce il caso di uno studente di Omniville, Texas, che riuscì a restare per cinque ore in 168 canali e a seguirne di ognuno le discussioni in corso, senza confondersi neanche una volta. Fu ricoverato qualche giorno dopo al Dallas Asylum.

 

16. L'ALTRUISTA (Ti aiuto io!) Si preoccupa per i suoi problemi personali, e cerca in tutti i modi di esserle di aiuto, anche se per far ciò deve troncare tutti i dialoghi che sta già tenendo con gli altri (che tanto erano tutti maschi). Molto diffusa la tecnica di offrire aiuto alla poverina, per aiutarla a risolverle problemi col PC, o, di solito, a farle scaricare un programma o un mp3 perchè lei "non so come si fa, io di computer non ci capisco niente". Ovviamente, dopo averle spiegato male come fare, puoi passare al classico "senti facciamo prima se mi dai la tua e-mail che te lo spedisco io!".. non dimenticare che avere la sua mail, o meglio ancora l'indirizzo di POW o ICQ, vi offre molte possibilità in più, anche perchè se ve lo da significa che antipatico non le stai!

 

17. L'INCOMPRESO (Nessuno mi caga?) Semplice ed efficace.. entra in chat ed esortisce semplicemente con un "ma nessuno vuole chattare con me?", ovviamente senza aver mai mandato messaggi prima. Indovina un pò di che sesso saranno le prime persone che risponderanno??

 

18. IL POETA Entra in chat con un nick semplice, dopo aver verificato la presenza di qualche femmina, e comincia a mandare stralci di testi musicali, poesie, pensieri d'amore, senza indirizzarli a nessuno in particolare. Tempo 5 minuti e...Dopo aver contattato una tipa, fa in modo che gli chieda una descrizione del suo carattere usando frasi del tipo "ma sai, io sono diverso dagli altri". quindi si sbizzarrisce con descrizioni tanto mielose, quanto false e fatali (per lei... che ci cascherà come una pera): sono dolce, amo la vita, la poesia e viaggiare (e allora cosa ci fai sempre in chat???).

 

19. L'OFFESO Offeso perchè ha chiesto qualcosa e non ha ottenuto risposta immediata (chiaramente! Visto che una tipa parla in media con altri 6 contemporaneamente, mentre a lui non lo caga nessuno), può arrivare persino a offenderla dolcemente, ma dosando bene le parole.. perchè se lei si sente attaccata, potrebbe pensare di essere nel torto, decidendo di dedicare finalmente la sua preziosa attenzione.

 

20. STRONZO! STRONZA!  Litigare con una tipa per stuzzicandosi a vicenda.. in chat i fraintesi e gli equivoci sono all'ordine del giorno, una frase o una domanda che può essere anche solo lontanamente fraintesa viene regolarmente fraintesa.. da lì al litigio e al conseguente riappacificamento è questione di un quarto d'ora... e a quel punto la strada dovrebbe essere in discesa.

 

21. TRISTE E SCONSOLATO Si annuncia a tutti, nel tono più desolato possibile, di essere stati lasciati dalla donna...La tecnica è elementare: entra normalmente, e alla prima risposta femminile (ma va bene anche maschile), che sarà il solito "ciao come va?", risponde "male, la mia ragazza mi ha lasciato...". Inconsolabile, quasi rifiuta le parole di affetto che le tipe gli inviano, come dire che vuole solo LEI e non gli frega niente della altre. Ovviamente è falso, ma questo apre facilmente i cuori di una donna che ènotoriamente molto più romantica dell'uomo. Uno dei lati negativi è che bisogna rassegnarsi a sorbirti e risponde, per non scoprirsi, anche i maschi che consiglieranno le solite banali cose... "ma dai, la vita continua", "ne troverai un'altra...", "capita, ma non ti devi disperare!", ecc.

 

22. IL CATTIVONE Una tecnica che ho visto usare metodicamente in quasi tutte le chat, molto semplice ma di dubbio risultato: insultare sistematicamente tutti, SOPRATTUTTO le ragazze. In modo molto pesante, possibilmente volgare. Se per caso le si conosce di vista occorre dirlo, aggiungendo "sei proprio un cesso". Gli individui che lo fanno hanno un discreto successo con certe donne, in quanto poi al momento piu` opportuno, dopo aver attirato l`attenzione delle tipe, scoprono il loro lato tenero e sensibile. Le tipe penseranno inoltre di essere proprio speciali, se CON LORO i tizi in questione si trasformano. Inoltre si sentiranno profonde, in quanto LORO sono in grado di andare oltre la prima impressione... E quando qualcuno dira` a uno di sti tizi "ma quanto sei stronzo" eccetera, le povere vittime diranno "vi sbagliate! lui fa cosi`, ma scherza, e in realta` ha un animo sensibile!" In realtà però il cattivo da chat è spesso stupido, ignorante come una capra e vuoto come le uova di pasqua, quindi difficilmente riesce a concretizzare quella che teoricamente sarebbe una situazione abbastanza vantaggiosa.Se non fosse che in chat mi piace avere degli amici (e quindi non posso permettermi i comportamenti antisociali che tale tecnica richiede) applicherei di certo questo metodo di acchiappanza che, ripeto, se usato da persone intelligenti ha un discreto successo, se usato da dementi è il solito gioco da chat fine a se stesso.

 

23. IL CAFONE Il cafone è l'unico che ha possibilità di riuscita praticamente nulle; viene quindi riportato solo per completezza e sulla base della considerazione che ciò che piace alle donne è spesso imperscrutabile. Solitamente digita solo con lettere maiuscole e scrive unicamente volgarità e zozzerie di ogni genere, spesso in romanaccio vero o presunto ( e non c'è niente di più avvilente del romanaccio di un povero psicopatico del nord Italia). Sicuramente è un ruolo che a soggetti frustrati da capufficio sadici e mogli grasse e manesche può servire come valvola di sfogo, ma i risultati come seduttore da chat sono comunque poco probabili.

 

24.IL MISTERIOSO Il misterioso di solito digita meno possibile, parole isolate, piccoli disegni formati da caratteri ascii e spesso semplici puntini. Inizialmente stuzzica la proverbiale curiosità femminile, e riceve quindi numerose richieste di aprirsi di più e di digitare qualcosa di più sostanzioso. Purtroppo dietro il misterioso si nasconde quasi sempre un complessato dai pochi argomenti, e quel poco che digita corrisponde esattamente a quel poco che ha dentro al cervello. La verità è che non c'è nessun mistero da scoprire ma solamente una persona che non ha niente di interessante da dire. Una variante positiva del misterioso è il Bel tenebroso, che digita poco ma quando lo fa dispensa rare perle di saggezza da chat suggerendo in questo modo l'eventualità di colloqui privati di un certo spessore.

 

25.Il CONTE Anche quello del Conte è un personaggio molto diffuso, a volte ci sono più "nobili" contemporaneamente nella stessa room. Il Conte cerca di intrigare le donne presenti sfoggiando una sua interpretazione personale del colto gentiluomo da chat, usando un linguaggio che nelle sue intenzioni dovrebbe essere aulico e vagamente stilnovista. Purtroppo quello che riesce ad esprimere realmente è un'accozzaglia di luoghi comuni assolutamente scontati e sgrammaticati, che fanno di lui un personaggio patetico ed inverosimile: la sua cultura e la sua istruzione, lacunose e molto approssimative, non sono quasi mai all'altezza della situazione. Ha qualche vaga possibilità di successo con le chatters intellettualmente meno dotate.

 

26.L'IMPOTENTE

 

Fingersi impotente... Se proprio non sapete a che santo votarvi, confessate alla corteggiata di turno che il sesso non vi dice più niente. Pare incredibile, ma da un piccolo sondaggio risulta che due donne su tre si sentirebbero stimolate dal risolvere un caso disperato, un'apatia erotica. E' la sindrome del "io ti salverò". Poi, appena lei ha abboccato, guarite all'improvviso. Lei ne sarà così commossa da sentirsene onorata, premiata e felice. Chi siete voi per negarle questa piccola soddisfazione?

 

 

 

 

 

 

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Un gatto speciale

di ariafritta

27/07/2007 - 08:42


Un gatto sensitivo
annuncia la morte

Negli Stati Uniti
Lo chiamano "Angelo della morte" e "Oracolo di Providence" perché Oscar sembra proprio avere il potere di percepire la morte. Infatti, proprio come un sensitivo, il gatto sa quando uno dei pazienti dell'ospizio in cui vive sta per morire. E avverte i medici. Che dicono di averlo visto vicino al letto di più di 25 malati, poco prima della loro dipartita.

 

NEW YORK - Due anni, bianco e tigrato e con un musetto morbido, Oscar sembra un innocuo micio di casa ma in realtà ha un talento: riesce a preannunciare con precisione assoluta la morte dei pazienti dell'ospizio di Providence, la capitale del piccolo stato americano del Rhode Island.
Il momento
La storia di Oscar è stata raccontata dalla rivista New England Journal of Medicine . "Lui riesce sempre ad apparire nel luogo 2 ore prima che il paziente muoia", ha detto Joan Teno, docente della Brown University. Cresciuto nella casa di cura da quando ancora era un cucciolo, Oscar controlla spesso i malati. E quando arriccia il pelo, i medici e il personale della casa di cura capiscono che devono avvisare qualche famiglia.
Niente magia
Probabilmente l'unico potere magico di Oscar è avere un super naso. "Credo che chi è in punto di morte rilasci nell'aria alcune sostanze chimiche - ha spiegato Teno - e lui le percepisce". I pazienti la pensano diversamente. Una di loro, prima di morire, ha detto al nipote: "Questo bel micio è qui per aiutarmi ad arrivare in cielo".

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